Donazione Associazione "Sulla strada"


Grazie alla vostra generosità la nostra Associazione ha potuto stanziare ulteriori 2000 euro a favore dell'Associazione "sulla strada" per progetti da realizzare in Guatemala.
La lettera che ci è stata inviata dall'amico Carlo Sansonetti e che vi proponiamo è una sentita testimonianza di quanto importanti siano il nostro contributo e la nostra presenza nel fantastico progetto che gli amici della suddetta Associazione stanno portando avanti tra mille difficoltà.

Carissimi amici che ci sostenete con passione nel ricordo continuo del sorriso di Dario,
a nome di tutti i nostri figli in Guatemala e a nome degli altri del direttivo, vorrei dire un ENORME GRAZIE a tutti voi, per la simpatia e la fiducia che avete verso di noi, e per la scelta, ancora una volta, di mandarci un grande contributo proprio ora, a ridosso della nostra prossima missione di luglio.
Abbiamo in cantiere diversi progetti da realizzare, per i quali stiamo cercando di riunire i soldi che servono. Voi conoscete questi progetti, ma ve li ricordo lo stesso qui sotto, e vi chiedo, in questi tempi di una generale instabilità economica, di permetterci di usare il vostro contributo là dove maggiormente sarà necessario. Eppure, sinceramente, fra i vari progetti, ne vediamo uno che è in sintonia con ciò che vi ha unito tanto a Dario e che ci piacerebbe si realizzasse in parte con il vostro contributo. Si tratta di un campo sportivo polivalente, che consenta ai nostri figli di misurarsi con le discipline più popolari: il calcetto, la pallacanestro e la pallavolo (tutti sport molto in voga in Guatemala). Il budget è alto perchè, oltre al campo in cemento, bisognerà pensare anche alle porte, ai tabelloni e alle reti. Però abbiamo fiducia che nel corso del tempo, riusciremo a tirar su tutta la quantità necessaria. Per ora, per fare il campo, ci occorreranno all'incirca 5.000 euro, e, con il vostro aiuto, già saremmo in grado di portarlo a termine. Poi, per il futuro, come sanno dire i credenti, "Dio provvederà". Interpretate in modo leggermente diverso dal nostro concetto di "competizione", queste discipline sportive, per i ragazzi in Guatemala, sono innanzitutto un mezzo molto efficace per vincere la tentazione della sregolatezza, che è sempre lí, in agguato. Per loro, infatti, sono pochissimi gli sbocchi di lavoro e di svago, e alcuni cadono fra le maglie delle bande giovanili che li allettano con la sensazione del dominio sugli altri e del guadagno facile. Impegnarsi nelle discipline sportive significa avere continue lezioni di vita, sopratutto di organizzazione di squadra e di sforzo personale per contribuire al miglior risultato per tutti. Per gli altri progetti, come sapete, noi ci impegnamo a dare ai nostri figli la base fondamentale del cibo e delle medicine, dell'educazione all'igiene e alle relazioni sociali, ma soprattutto, attraverso la scuola, vogliamo offrire loro gli strumenti per avere nella vita altre opportunità di lavoro. Inoltre, come sapete, è ormai in stato abbastanza avanzato il progetto agricolo, che permetterà a molti dei nostri ragazzi e ragazze che non possono continuare a studiare, di costituirsi in cooperativa e di avere un lavoro.
Come vedete, dunque, i nostri programmi sono molto ambiziosi, ma quale genitore non vuole il meglio per i propri figli?
Però vi chiediamo, alla fine di questa lettera, di darci la libertà di uso del vostro contributo (certamente vi relazioneremo sull'utilizzo effettuato), anche se noi ci auguriamo -se le condizioni ce lo permetteranno- di spenderlo nel progetto che vi dicevo.
Vi salutiamo con affetto uno per uno e, stringendoci con voi come in una sola squadra, animiamoci a vicenda e con entusiasmo a fare del nostro meglio per vincere questa impegnativa partita!

Carlo Sansonetti
presidente Assoc. Sulla Strada